#sumpont2015: OMELIA DI MONS. GUIDO POZZO

Anche quest’anno siete convenuti a Roma per il pellegrinaggio alle tombe dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo, e come pellegrini siete venuti a compiere un cammino esteriore, visibile di devozione e di omaggio, che è sempre però anche e soprattutto un cammino interiore di fede, di ricerca e di approfondimento dell’incontro con il Dio vivente.

I tempi che viviamo sono difficili, ma non dobbiamo scoraggiarci e non dobbiamo cedere alla rassegnazione e al pessimismo. Non dobbiamo dimenticare che nel nostro contesto culturale ci sono tante persone, che pur non riconoscendo il dono della fede, sono in una ricerca sincera del senso vero della vita e questa ricerca è un autentico “preambolo” della fede perché muove le persone sulla strada che conduce al mistero di Dio.

Questi ricercatori spirituali difficilmente però incontreranno il vero Dio e la vera Chiesa, se noi non saremmo testimoni credibili. Ciò di cui il mondo ha oggi particolarmente bisogno è la testimonianza credibile dei cristiani capaci di aprire il cuore e la mente al desiderio di Dio e della vita vera, quella che non conosce tramonto.

La missione cristiana non consiste solo nel comunicare un messaggio, ma nell’aiutare gli uomini a incontrare Cristo e a fare un’esperienza intima del suo amore e della sua misericordia. L’invito a uscire da se stessi per evangelizzare è un piccolo compendio dell’essere cristiano. E il vostro pellegrinaggio a Roma è il segno concreto che voi volete uscire da voi stessi per comunicare la gioia di aver incontrato Dio agli uomini che non lo conoscono ancora o l’hanno dimenticato. Il vostro pellegrinaggio deve farvi sentire una comunità di discepoli missionari.

Il Vangelo parla di un seme che, una volta seminato, cresce da sé anche quando l’agricoltore dorme (Mc. 4, 26-29). L’intimità della Chiesa con Gesù è un’intimità itinerante e in questo pellegrinaggio la Chiesa è una comunione missionaria, come ci ricorda Papa Francesco.

Ma a questo punto sorge una domanda: che cosa potremmo donare agli altri, se prima non l’avessimo sperimentato dentro di noi ? come potremmo aiutare gli altri ad incontrare Cristo e il Dio vivente, se prima noi non l’avessimo già incontrato, non l’avessimo già conosciuto e non avessimo già contemplato il mistero di Dio nella nostra vita ?

E dove possiamo noi in modo privilegiato e sicuro vivere, contemplare e interiorizzare l’incontro con il mistero di Dio?

La grandezza della liturgia consiste non nell’offrire un piacevole intrattenimento spirituale, ma nel farsi toccare dal mistero di Dio che ci raggiunge, perché altrimenti noi con le nostre forze non saremmo in grado di raggiungerlo.

La celebrazione della Santa Messa nel rito romano antico mette in evidenza elementi e aspetti indispensabili per farci percepire la sacralità del Rito, la presenza reale di Cristo, il carattere sacrificale della Messa, che è appunto il sacrificio di Cristo. Tutto ciò aiuta e serve alla costruzione del corpo di Cristo che è la Chiesa.

La liturgia antica non è una reliquia del passato, ma è una realtà vivente nella Chiesa e contribuisce a rendere attuale il patrimonio di santità e di preghiera che la Tradizione ci trasmette.

E finalmente il Rito antico della celebrazione della Messa rende consapevoli più che mai che il fine della liturgia è l’adorazione del mistero di Dio, Padre. Figlio e Spirito Santo. Perciò la grandezza della liturgia e la sua forza sta nell’educare il credente all’ adorazione: solo nell’adorazione può maturare la profonda esperienza vissuta dell’incontro con il Dio vivente. E proprio nell’atto di adorazione, matura anche la missione sociale dell’eucaristia che non solo abbatte i confini tra Dio e noi, ma vuole abbattere anche i confini che ci dividono gli uni dagli altri e vuole abbattere i confini e le divisioni che impediscono la riconciliazione fraterna e l’armonia fra gli uomini.

Durante il vostro pellegrinaggio romano, e mentre sta per avere inizio l’anno giubilare della misericordia, elevate alta la professione della fede cattolica. Noi crediamo con ferma certezza che il Signore Gesù ha sconfitto il male e la morte. Con questa sicura fiducia ci affidiamo a Lui: Cristo presente in mezzo a noi, vince il potere del maligno, e la Chiesa, come comunità visibile della sua misericordia, permane come segno della riconciliazione definitiva con Dio Padre.

In questo santo tempio, dedicato a Maria protettrice, impariamo che il Signore ha voluto dimorare nel tempio che è Maria, e ha voluto offrire così al mondo intero una vera casa, e questa casa è la fede, sul modello di Maria, che è la Madre di tutti i credenti. E’ la fede che ci dà una vera casa in questo mondo e che ci riunisce nella Chiesa, dove siamo tutti fratelli e sorelle. Chiediamo l’aiuto della Vergine Santissima perché guardi con tenerezza le nostre anime e le nostre famiglie, perché come pellegrini, impariamo anche da questo pellegrinaggio a proseguire il nostro cammino verso l’abitazione definitiva, verso la Città eterna, verso la gioia della nostra Patria celeste. Amen.

Programma del IV pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma

[AGGIORNATO il 20 Ottobre]
Comunicato del CISP

14 settembre 2015, nel giorno della festa della Esaltazione della Santa Croce

In questo ottavo anniversario dell’entrata in vigore del motu proprio Summorum Pontificum di papa Benedetto XVI, siamo felici di poter comunicare il programma ufficiale del quarto pellegrinaggio del popolo Summorum Pontificum a Roma.

Ricordiamo che le preghiere dei pellegrini si eleveranno verso la Santa Famiglia di Nazareth per il successo del sinodo sulla famiglia che si chiuderà proprio in quei giorni.

In fondo al comunicato elenchiamo anche le numerose attività non organizzate da noi, ma che saranno offerte ai pellegrini a completamento del nostro pellegrinaggio, in particolare dalla Federazione Internazionale Una Voce, dal CNSP italiano e dall’associazione Madonna di Fatima.

La partecipazione al pellegrinaggio è gratuita. Le offerte raccolte durante le celebrazioni liturgiche sono a beneficio delle chiese che ci accolgono. I pellegrini potranno però concorrere alle spese del pellegrinaggio con le offerte della questua che si terrà all’inizio della processione verso San Pietro.

Alla processione di sabato 24 sono benvenuti bandiere e gonfaloni religiosi, ma sono vietati gli striscioni.

A) Il programma ufficiale

Giovedì 22 ottobre, ore 19 – Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Vespri pontificali celebrati da Mons. Juan Rodolfo Laise, ofm cap., vescovo emerito di San Luis, Argentina
Musica: Schola Sainte Cécile
(confessioni dalle 18,30 in poi)

Venerdì 23 ottobre, ore 8:45 – Chiesa Nuova (Santa Maria in Vallicella)
Rosario meditato e preghiere a San Filippo Neri
Canti: Suore francescane dell’Immacolata

Venerdì 23 ottobre, ore 11:00 – Angelicum
Incontro sacerdotale (in lingua francese) sull’attualità del tomismo nella formazione sacerdotale, con padre Serge-Marie Bonino, op (pranzo a seguire, previa iscrizione a cisp[at]mail.com)

Venerdì 23 ottobre, ore 15:30 – Palatino
Via Crucis con la Famiglia dell’Immacolata mediatrice di tutte le Grazie e di San Francesco (appuntamento all’inizio di via di San Bonaventura)

Venerdì 23 ottobre, ore 18:00 – Chiesa di Santa Maria in Campitelli
Rosario e confessioni poi, alle 18,30, Messa pontificale celebrata da Monsignor Guido Pozzo, arcivescovo titolare di Bagnoregio, segretario della Commissione Ecclesia Dei
La Schola Sainte Cécile canterà la messa per 4 cori H4 di Marc-Antoine Charpentier

Sabato 24 ottobre, ore 9:30 – basilica di San Lorenzo in Damaso
Adorazione eucaristica presieduta dal RP Jehan de Belleville, dei Benedettini dell’Immacolata
Musica: Cantus Magnus

Sabato 24 ottobre, ore 10:30 – Chiesa di San Lorenzo in Damaso
Processione solenne verso la basilica di San Pietro, presieduta da dom Jean Pateau, osb, abate di Fontgombault, e accompagnata dai canti delle Suore francescane dell’Immacolata

Sabato 24 ottobre, mezzogiorno – basilica di San Pietro
Messa pontificale all’altare della Cattedra celebrata da Mons. Laise in presenza di Sua Ecc.za Mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, che terrà l’omelia.
Musica: Schola Sainte Cécile

Domenica 25 ottobre, ore 11:00 – Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Festa di Cristo Re, celebrata da dom Jean Pateau, osb, abate di Fontgombault
Cantus Magnus canterà la “Mass for five voices”di William Byrd

B) Le altre attività

> La Federazione Internazionale Una Voce terrà la sua assemblea generale dal 24 al 26 ottobre presso la Domus Australia, Via Cernaia 14/b, nei pressi di Porta Pia. Sabato 24 e domenica 25 alle ore 19:15 saranno cantati i vespri, diretti da Matthew Schellhorn, che saranno aperti a tutti così come le conferenze di domenica pomeriggio (a partire dalle 14:30) e la messa di chiusura, che si terrà lunedì’ 26 alle 10:00.

> Sabato 24 ottobre alle ore 15:30 presso l’auditorium dell’Augustinianum, il CNSP (Coordinamento nazionale del Summorum Pontificum), presenterà la versione italiana del libro di Monsignor Laise sulla comunione in mano, con prefazione di Monsignor Schneider, in uscita presso le edizioni Cantagalli.

> L’associazione Madonna di Fatima, nello stesso auditorium, ma alle ore 17, terrà un incontro dal titolo “Difendiamo la Fede, Proteggiamo la Famiglia” con Christopher Ferrara, Antonio Brandi, John Vennari e Susan Pearson. (in lingua italiana e inglese)

Programme du IVème pèlerinage Summorum Pontificum à Rome

[MIS À JOUR le 12 octobre]
Communiqué du CISP
14 septembre 2015, en la fête de l’Exaltation de la Sainte Croix

En ce huitième anniversaire de l’entrée en vigueur du motu proprio Summorum Pontificum du pape Benoît XVI, nous sommes heureux de communiquer le programme officiel du quatrième pèlerinage du peuple Summorum Pontificum à Rome.

Nous rappelons que les prières des pèlerins s’élèveront vers la Sainte Famille de Nazareth pour le succès du synode sur la famille qui s’achèvera au même moment.

Nous attirons l’attention, en fin de communiqué, sur les nombreuses activités non organisées par nos soins mais qui seront offertes aux pèlerins en complément de notre pèlerinage, notamment par la Fédération internationale Una Voce, le CNSP italien et l’association Madonna di Fatima.

La participation au pèlerinage est gratuite. Les quêtes durant les offices sont faites au profit des églises qui nous accueillent. Les pèlerins pourront toutefois participer aux frais du pèlerinage lors d’une quête au départ de la procession vers Saint-Pierre.

Pour la procession du samedi 24, bannières religieuses et drapeaux sont les bienvenus, en revanche les banderoles sont interdites.

A) Le programme officiel

Jeudi 22 octobre, 19h – Trinité des Pèlerins :
Vêpres pontificales présidées par Mgr Juan Rodolfo Laise, ofm cap., évêque émérite de San Luis, Argentine.
Musique : Schola Sainte Cécile
(confessions à partir de 18h30)

Vendredi 23 octobre, 8h45 – Chiesa Nuova :
Chapelet médité et prière à saint Philippe Néri
Musique : Sœurs franciscaines de l’Immaculée

Vendredi 23 octobre, 11h – Angelicum :
Rencontre sacerdotale (en langue française et en italien) autour de l’actualité du thomisme dans la formation sacerdotale avec le père Serge-Marie Bonino, suivie d’un déjeuner (réservé aux prêtres, religieux et séminaristes, inscription obligatoire à cisp[at]mail.com)

Vendredi 23 octobre, 15h30 – Palatino :
Chemin de croix avec la Famille de l’Immaculée Médiatrice de toutes grâces et de saint François

Vendredi 23 octobre, 18h – Santa Maria in Campitelli :
Chapelet et confessions puis Messe pontificale (18h30) célébrée par Mgr Guido Pozzo, archevêque titulaire de Bagnoregio, Secrétaire de la Commission Ecclesia Dei
La Schola Sainte Cécile chantera la messe pour 4 chœurs H4 de Marc-Antoine Charpentier

Samedi 24 octobre, 9h30 – San Lorenzo in Damaso :
Adoration eucharistique présidée par don Marino Neri, secrétaire de l’Amicizia sacerdotale Summorum Pontificum
Musique : Cantus Magnus

Samedi 24 octobre, 10h30 – San Lorenzo in Damaso :
Procession solennelle vers la basilique Saint-Pierre de Rome présidée par le RP dom Jean Pateau, osb, abbé de Fontgombault et accompagnée par les chants des Sœurs franciscaines de l’Immaculée

Samedi 24 octobre, midi – basilique Saint-Pierre :
Messe pontificale à l’autel de la Chaire célébrée par Mgr Laise, en présence de Mgr Luigi Negri, archevêque de Ferrare-Comacchio, qui prononcera l’homélie
Musique : Schola Sainte Cécile

Dimanche 25 octobre, 11h – Trinité des Pèlerins :
Fête du Christ-Roi, célébrée par le RP dom Jean Pateau, osb, abbé de Fontgombault
Cantus Magnus chantera la « Mass for five voices » de William Byrd

B) Les activités additionnelles

> La Fédération internationale Una Voce tiendra son assemblée générale du 24 au 26 octobre à la Domus Australia, Via Cernaia 14/b, près de Porta Pia. Y seront chantées, sous la direction de Matthew Schellhorn, les vêpres à 19h15 samedi 24 et dimanche 25, ouvertes à tous, tout comme les conférences du dimanche après-midi (14h30) et la messe de clôture, le lundi 26 à 10 heures.

> Le CNSP (Coordinamento nazionale del Summorum Pontificum) présentera la version italienne du livre de Mgr Laise sur la communion dans la main, préfacée par Mgr Schneider aux éditions Cantagalli, le samedi 24 octobre à 15h30 à l’auditorium de l’Augustinianum. (en italien)

> L’association Madonna di Fatima organisera au même endroit, à 17h, une conférence intitulée “Difendiamo la Fede, Proteggiamo la Famiglia” avec Christopher Ferrara, Antonio Brandi, John Vennari e Susan Pearson. (en anglais et en italien)