Programma del IV pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma

[AGGIORNATO il 20 Ottobre]
Comunicato del CISP

14 settembre 2015, nel giorno della festa della Esaltazione della Santa Croce

In questo ottavo anniversario dell’entrata in vigore del motu proprio Summorum Pontificum di papa Benedetto XVI, siamo felici di poter comunicare il programma ufficiale del quarto pellegrinaggio del popolo Summorum Pontificum a Roma.

Ricordiamo che le preghiere dei pellegrini si eleveranno verso la Santa Famiglia di Nazareth per il successo del sinodo sulla famiglia che si chiuderà proprio in quei giorni.

In fondo al comunicato elenchiamo anche le numerose attività non organizzate da noi, ma che saranno offerte ai pellegrini a completamento del nostro pellegrinaggio, in particolare dalla Federazione Internazionale Una Voce, dal CNSP italiano e dall’associazione Madonna di Fatima.

La partecipazione al pellegrinaggio è gratuita. Le offerte raccolte durante le celebrazioni liturgiche sono a beneficio delle chiese che ci accolgono. I pellegrini potranno però concorrere alle spese del pellegrinaggio con le offerte della questua che si terrà all’inizio della processione verso San Pietro.

Alla processione di sabato 24 sono benvenuti bandiere e gonfaloni religiosi, ma sono vietati gli striscioni.

A) Il programma ufficiale

Giovedì 22 ottobre, ore 19 – Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Vespri pontificali celebrati da Mons. Juan Rodolfo Laise, ofm cap., vescovo emerito di San Luis, Argentina
Musica: Schola Sainte Cécile
(confessioni dalle 18,30 in poi)

Venerdì 23 ottobre, ore 8:45 – Chiesa Nuova (Santa Maria in Vallicella)
Rosario meditato e preghiere a San Filippo Neri
Canti: Suore francescane dell’Immacolata

Venerdì 23 ottobre, ore 11:00 – Angelicum
Incontro sacerdotale (in lingua francese) sull’attualità del tomismo nella formazione sacerdotale, con padre Serge-Marie Bonino, op (pranzo a seguire, previa iscrizione a cisp[at]mail.com)

Venerdì 23 ottobre, ore 15:30 – Palatino
Via Crucis con la Famiglia dell’Immacolata mediatrice di tutte le Grazie e di San Francesco (appuntamento all’inizio di via di San Bonaventura)

Venerdì 23 ottobre, ore 18:00 – Chiesa di Santa Maria in Campitelli
Rosario e confessioni poi, alle 18,30, Messa pontificale celebrata da Monsignor Guido Pozzo, arcivescovo titolare di Bagnoregio, segretario della Commissione Ecclesia Dei
La Schola Sainte Cécile canterà la messa per 4 cori H4 di Marc-Antoine Charpentier

Sabato 24 ottobre, ore 9:30 – basilica di San Lorenzo in Damaso
Adorazione eucaristica presieduta dal RP Jehan de Belleville, dei Benedettini dell’Immacolata
Musica: Cantus Magnus

Sabato 24 ottobre, ore 10:30 – Chiesa di San Lorenzo in Damaso
Processione solenne verso la basilica di San Pietro, presieduta da dom Jean Pateau, osb, abate di Fontgombault, e accompagnata dai canti delle Suore francescane dell’Immacolata

Sabato 24 ottobre, mezzogiorno – basilica di San Pietro
Messa pontificale all’altare della Cattedra celebrata da Mons. Laise in presenza di Sua Ecc.za Mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, che terrà l’omelia.
Musica: Schola Sainte Cécile

Domenica 25 ottobre, ore 11:00 – Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Festa di Cristo Re, celebrata da dom Jean Pateau, osb, abate di Fontgombault
Cantus Magnus canterà la “Mass for five voices”di William Byrd

B) Le altre attività

> La Federazione Internazionale Una Voce terrà la sua assemblea generale dal 24 al 26 ottobre presso la Domus Australia, Via Cernaia 14/b, nei pressi di Porta Pia. Sabato 24 e domenica 25 alle ore 19:15 saranno cantati i vespri, diretti da Matthew Schellhorn, che saranno aperti a tutti così come le conferenze di domenica pomeriggio (a partire dalle 14:30) e la messa di chiusura, che si terrà lunedì’ 26 alle 10:00.

> Sabato 24 ottobre alle ore 15:30 presso l’auditorium dell’Augustinianum, il CNSP (Coordinamento nazionale del Summorum Pontificum), presenterà la versione italiana del libro di Monsignor Laise sulla comunione in mano, con prefazione di Monsignor Schneider, in uscita presso le edizioni Cantagalli.

> L’associazione Madonna di Fatima, nello stesso auditorium, ma alle ore 17, terrà un incontro dal titolo “Difendiamo la Fede, Proteggiamo la Famiglia” con Christopher Ferrara, Antonio Brandi, John Vennari e Susan Pearson. (in lingua italiana e inglese)

“A tutti coloro che condividono la nostra gratitudine”: intervista a Thomas Murphy – CISP

In vista del grande pellegrinaggio internazionale dei pro Summorum Pontificum del 3 Novembre prossimo in San Pietro, è stata rilasciata la prima intervista ufficiale a Thomas Murphy, segretario della FIUV e portavoce ufficiale del CISP, il comitato costituitosi lo scorso Giugno per preparare l’evento.

Sig. Thomas Murphy, lei è il portavoce ufficiale del Coetus Internationalis pro Summorum Pontificum: qual è l’obiettivo di questo comitato?

Il Coetus Internationalis riunisce vari gruppi di fedeli che lavorano, ciascuno a modo proprio, a sostegno del Summorum Pontificum. Unire questi gruppi nella carità e lavorare insieme è il nostro primo scopo. L’obiettivo principale del Coetus Internationalis è organizzare un pellegrinaggio a Roma il prossimo fine settimana di Ognissanti.

Abbiamo colto l’occasione dell’Anno Santo della Fede e il 5 ° Anniversario del ‘Summorum Pontificum’ per invitare associazioni, gruppi e movimenti di fedeli, provenienti da tutta Europa e dal Mondo, ad unirsi a noi a Roma per una manifestazione di sostegno al Santo Padre e per rendergli grazie per la “Magna Carta” con cui ha “liberalizzato” il Rito Gregoriano. Questo è il nostro invito a tutti i fedeli ad affermare la nostra Fede Cattolica e la nostra fedeltà al Romano Pontefice ed esprimere il nostro convincimento che anche la liturgia tradizionale in latino è uno strumento idoneo per la Nuova Evangelizzazione, compresi il suo fascino sui giovani e la sua universalità.

Il pellegrinaggio si concluderà con una Messa Pontificale nella Forma Straordinaria del Rito Romano sabato 3 novembre alle ore 10:00 nella Basilica di San Pietro, cuore pulsante del Cattolicesimo.

Quali sono i movimenti che hanno aderito all’iniziativa?

La lista dei movimenti si allunga quasi ogni giorno. Abbiamo intenzione di presentarne un elenco iniziale in occasione dell’annuncio ufficiale del pellegrinaggio, il 10 settembre, ma alcuni movimenti meritano particolare menzione sin da ora. Parlo anche in qualità di Segretario della Federazione Internazionale “Una Voce, che ha dato il suo notevole sostegno al Coetus Internationalis. Le Associazioni membri della nostra Federazione presenti in tutti e cinque i continenti, in particolare Una Voce Italia, hanno apportato il loro prezioso contribuito ai lavori del Coetus Internationalis.

Un’eccellente contributo è stato apportato anche dal Coetus nationalis pro Summorum Pontificum (CNSP), che riunisce i gruppi e le organizzazioni della penisola italiana. Vorrei anche rivolgere una menzione d’onore alla magistrale e ben nota associazione francese Notre-Dame-de-chrétienté, organizzatrice dell’annuale pellegrinaggio a Chartres, e alla Foederatio Internationalis Juventutem, i giovani a sostegno del Summorum Pontificum che si son fatti conoscere in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù; associazioni queste che hanno confermato la loro adesione al Coetus Internationalis nei giorni scorsi.

Il supporto di tutti questi gruppi e movimenti è fondamentale se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi: non solo creare una caritatevole unità e collaborazione tra quanti sostengono il Summorum Pontificum ma soprattutto rivolgere i nostri ringraziamenti al Romano Pontefice per il Summorum Pontificum e soprattutto professargli la nostra fedeltà durante il prossimo pellegrinaggio a Roma nei primi di novembre. Ripeto l’invito a ciascuno gruppo che sostiene il Summorum Pontificum a unirsi in supporto del Coetus Internationalis.

Può dirci altri dettagli riguardo gli sviluppi dell’organizzazione del pellegrinaggio, come esempio, il nome del celebrante?

Stiamo lavorando alacremente, nonostante la pausa estiva sacrosanta, a Roma. Il nome del celebrante sarà reso noto in occasione dell’annuncio ufficiale del pellegrinaggio nel mese di settembre.

Oltre alla Messa nella Basilica di San Pietro, invitiamo ciascun gruppo che ci avrà raggiunto a Roma di organizzare nella Città Eterna una cerimonia religiosa o un incontro di preghiera durante quel fine settimana di Tutti i Santi. A tal fine, il nostro cappellano, l’Abbé Claude Barthe, autore di numerosi libri e articoli in materia di Liturgia, si metterà in contatto coi gruppi di pellegrini e con i sacerdoti presenti a Roma per quell’occasione. Chiunque fosse interessato può già contattare la nostra Segreteria all’indirizzo cisp@mail.com o scrivere a me: secretary@fiuv.org.

Si darà l’annuncio ufficiale del pellegrinaggio il 10 settembre, appena otto settimane prima della Messa del 3 novembre. Il tempo è poco. Quanti pellegrini lei si aspetta verranno a Roma?

E ‘vero: i tempi sono brevi. Tuttavia, il Coetus Internationalis ha svolto già molto lavoro, in maniera discreta, nei molti mesi precedenti. Ho saputo che i pellegrini previsti a Roma sono stimati tra 3.000 e 4.000 provenienti da tutto il mondo.

Lei ha detto di essere anche il Segretario della F.I.U.V.? Che ruolo ha svolto la F.I.U.V. in questo pellegrinaggio e come si colloca questo pellegrinaggio fra le attività della F.I.U.V.?

In qualità di più antica organizzazione di laici attiva per la conservazione della liturgia tradizionale in latino, la Federazione Internazionale “Una Voce” è stata coinvolta sin dall’inizio nell’organizzazione del pellegrinaggio. La nostra rete di Associazioni e Federazioni in 33 Paesi nei cinque Continenti attribuisce grande importanza alla collaborazione e all’intima unione nella carità. Era naturale quindi che la F.I.U.V. fosse uno dei primi e decisivi sostenitori del Coetus Internationalis.

La nostra Federazione si reca a Roma ogni due anni per un’Assemblea Generale dei Soci, ma eravamo ansiosi di compiere uno sforzo particolare per celebrare il 5 ° Anniversario del Summorum Pontificum e dimostrare la nostra fedeltà al Papa durante l’Anno della Fede. Il pellegrinaggio a Roma del prossimo novembre sarà l’occasione ideale per ripetere ciò che i Cattolici fanno da sempre: un pellegrinaggio sulle tombe degli Apostoli, e dichiarare pubblicamente la loro fedeltà al Papa.

Quanto di peculiare vi è nel Coetus Internationalis, e ciò dovrebbe interessare tutti coloro che supportano il Summorum Pontificum, è il suo essere al di sopra delle divisioni. Si tratta di un semplice atto di amore da parte di molte anime riunite nei diversi movimenti cattolici, che cercano tutte di includersi nella nostra unica e visibile espressione di fede, di ringraziamento e di fedeltà. A tutti coloro che condividono la nostra Fede cattolica, che condividono la nostra gratitudine per il Summorum Pontificum e che condividono la nostra fedeltà al Santo Padre, a loro tutti che ascoltano le mie parole dico: “Venite con noi a Roma!” present.fr @ messainlatino.it – trad. Roberto

Thomas Murphy, FIUV e CISP

“Traditional Latin liturgy, a perfect instrument of the New Evangelization”

In November, supporters of Summorum Pontificum will converge in Rome for the Year of Faith. One of the organizers discusses plans for the pilgrimage, which will include Mass at St. Peter’s Basilica.

Alberto Carosa for “The Catholic World Report”

The proclamation of the Year of Faith (which begins on October 11, 2012 and ends on November 24, 2013) is a bid to mobilize the faithful on an unprecedented scale for the New Evangelization. Pope Benedict XVI’s call is being heeded by tradition-minded faithful—those who regularly attend the celebration of the liturgy according to the 1962 Missal, which was liberalized in 2007 by the motu proprio Summorum Pontificum.

As was reported in early August on various blogs and websites, including La Stampa’sVatican Insider, traditionalists from around the world will converge in Rome November 1-3 for a pilgrimage in conjunction with the Year of Faith, to support the Holy Father and to celebrate the fifth anniversary of Summorum Pontificum. The pilgrimage will conclude with a Mass in the extraordinary form at St. Peter’s Basilica on November 3.

The event is being coordinated by the newly-established Coetus Internationalis Summorum Pontificum (CISP), the umbrella organization representing various groups of lay faithful committed to the implementation of the motu proprio, in particular the Foederatio Internationalis Una Voce (FIUV, the International Una Voce Federation) and the Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum Italiano (Italian Summorum Pontificum’s National Coordination Board).

Commentators have described this event as the first major gathering of traditionalists in Rome, but this is not entirely correct. For example, as reported by Inside the Vatican (December 1998), a similar event took place in Rome in late October 1998, with some 3,000 tradition-minded faithful coming to the Eternal City to celebrate the 10th anniversary of the motu proprio Ecclesia Dei Adflicta, in which John Paul II sought to facilitate the celebration of the old rite by easing some of its restrictions. Una Voce was also among the major forces behind that event 14 years ago, which was “far more successful than most people hoped,” in the words of the group’s former president, the late Michael Davies.

Thomas Murphy serves as both secretary of Una Voce and official spokesman for CISP. He kindly agreed to the exclusive interview below to discuss the upcoming gathering in Rome.

CWR: You are the official spokesperson of Coetus Internationalis pro Summorum Pontificum. What is the purpose of this committee?

Murphy: The Coetus Internationalis brings together various groups of faithful who are working in their own way in support of Summorum Pontificum. To unite those groups in charity and to work in co-operation is our first purpose. The focus of the Coetus Internationalis is to organize a pilgrimage to Rome in early November.

We are taking the opportunity of the Holy Year of Faith and the fifth anniversary of Summorum Pontificum to invite associations, groups, and movements of the faithful from across Europe and the world to join us in Rome for an expression of support for the Holy Father and to give thanks for the Pope’s “Magna Carta” liberating the Gregorian Rite. This is our invitation to all the faithful to affirm our Catholic faith and our fidelity to the Roman pontiff, to express our belief that traditional Latin liturgy is a perfect instrument of the New Evangelization, [because of] its appeal to the young and its universality.

The pilgrimage will culminate in a Pontifical Mass in the Extraordinary Form of the Roman Rite at 10 am on Saturday, November 3 in St. Peter’s Basilica, the beating heart of the Catholic world.

CWR: What are the movements involved with the initiative?

Murphy: The list of movements is growing almost daily. We intend to produce an initial list at the official launch of the pilgrimage on September 10, but some movements merit particular mention. I speak also as the secretary of the International Federation “Una Voce,” which has given its strong support to the Coetus Internationalis. Member associations of our federation across five continents, especially Una Voce Italia, have been active in the work of the Coetus Internationalis.

An excellent new initiative has been the Coetus Nationalis pro Summorum Pontificum (CNSP), drawing together groups and organizations on the Italian peninsula. I would also like to give honored mention to the very experienced and recognized French association Notre-Dame-de-Chrétienté, organizer of the annual Chartres pilgrimage and the Foederatio Internationalis Juventutem, the International Federation of Young People in support of Summorum Pontificum—a well-known sight at World Youth Day—which has confirmed its adherence to the Coetus Internationalis in recent days.

The support of all of these groups and movements is essential if we are to achieve our purpose of creating a unity of charity and cooperation among the supporters ofSummorum Pontificum, and especially in expressing our thanks for Summorum Pontificum and our fidelity to the Roman Pontiff during the pilgrimage to Rome in November. I repeat that invitation to any group supporting Summorum Pontificum to register in support of the Coetus Internationalis.

CWR: Do you have any other details on the progress of pilgrimage, such as the name of the celebrant of the closing Mass at St. Peter’s?

Murphy: We are working as actively as the summer break—sacrosanct in Rome—will allow. The name of the celebrant will be announced at the official launch in September.

In addition to the Mass in St. Peter’s Basilica, we invite each group that joins us to hold a ceremony or gathering of their own in Rome during that weekend of All Saints. To this end, our chaplain, Abbé Claude Barthe, author of numerous books and articles on liturgical matters, will liaise with groups of pilgrims and with clergy who will be in Rome on this occasion. Anyone interested can contact our Secretariat at cisp@mail.com or me at secretary@fiuv.org.

CWR: You launch the pilgrimage officially on September 10, barely eight weeks prior to the Mass on November 3. Time is short. How many pilgrims do you expect to make the trip to Rome?

Murphy: It is true that the deadlines are short. However, much work has been done by the Coetus Internationalis discreetly over many months. The estimates that I have seen give a range of between 3,000 and 4,000 pilgrims from around the world.

CWR: You mentioned that you are also secretary of Una Voce. What role has that group played in this pilgrimage and what place does this pilgrimage have in the activities of Una Voce?

Murphy: As the oldest organization of laity working for the preservation of the traditional Latin liturgy, the International Federation “Una Voce” was involved from the beginning in this. Our network of associations and federations in 33 countries across five continents places great emphasis upon working in cooperation and within a unity of charity. It was natural that FIUV would be an early and steadfast supporter of the Coetus Internationalis.

Our federation comes to Rome every two years for a General Assembly of Members, but we were anxious to make a special effort to celebrate the fifth anniversary of Summorum Pontificum and to demonstrate our fidelity to the Pope during the Year of Faith. The pilgrimage to Rome in November will be an ideal opportunity to do as Catholics have always done—to make a pilgrimage to the tombs of the Apostles, and to publicly declare their fidelity to the pope.

Where the Coetus Internationalis is different, and what should appeal to everyone who supports Summorum Pontificum, is its freedom from division. It is a simple act of love on the part of many souls in many Catholic movements that seeks to include everyone in our visible expression of faith, of thanks, and of fidelity. To all those who share our Catholic faith, who share our gratitude for Summorum Pontificum, who share our fidelity to the Holy Father, and to all those who listen to my words I say: come with us to Rome! © 2012 catholicworldreport.com